
Movimento e postura: equilibrio tonico e valutazione propriocettiva

Il legame tra percezione corporea e postura
I disordini nell’elaborazione sensoriale e motoria possono causare squilibri a livello del tono muscolare e, di conseguenza, generare problematiche posturali anche complesse.
Questo stato fu inizialmente definito dal fisiatra H. Martins da Cunha come sindrome da deficit posturale; oggi è conosciuto come sindrome da dispercezione propriocettiva, secondo le ricerche del dott. Quercia (Università di Digione).
Che cos’è la propriocezione?
La propriocezione è la capacità del nostro corpo di percepirsi nello spazio e regolare il tono muscolare attraverso segnali inviati da recettori sensoriali interni.
Quando il sistema propriocettivo è alterato, la persona può sviluppare problemi posturali, dolori muscolari, disturbi dell’equilibrio e difficoltà cognitive.
Quando una postura alterata è indice di dispropriocezione
I disturbi legati alla dispropriocezione si manifestano in modo variabile e soggettivo, senza necessariamente essere correlati a danni organici o patologie.
Tali condizioni rientrano spesso in quattro grandi categorie sintomatologiche:
- Disturbi orali e occlusali, con sintomi temporo-mandibolari, deglutitori o legati alla respirazione
- Dolori articolari e muscolari ricorrenti, spesso non spiegabili con esami tradizionali
- Instabilità posturale e disorientamento spaziale (sensazione di sbandamento, difficoltà nella localizzazione del corpo nello spazio)
- Difficoltà cognitive (memoria, attenzione, lettura) attribuite erroneamente a stress o disattenzione
Postura e funzioni cognitive: una connessione reale
Studi sempre più numerosi confermano il legame tra postura e funzione cerebrale, in particolare con le cosiddette funzioni esecutive (attenzione, pianificazione, autoregolazione).
Una postura scorretta può infatti riflettere e amplificare disfunzioni neurologiche lievi, influenzando la performance scolastica, sportiva e lavorativa.
Come lavoriamo: valutazione e percorsi posturali
Human Archetype® si occupa di individuare l’origine posturale delle problematiche attraverso una valutazione clinica multidisciplinare, con attenzione a:
- tono muscolare e catene miofasciali
- funzione propriocettiva e recettori corporei (piedi, occhi, bocca)
- connessioni tra postura, emozioni e sistema nervoso autonomo
Segue un percorso terapeutico personalizzato con trattamenti mirati alla rimodulazione del tono e alla riorganizzazione sensomotoria.


HUMAN ARCHETYPE
“IL TRATTAMENTO DELLA POSTURA DEI PAZIENTI CON DOLORI RIDUCE IN MODO SIGNIFICATIVO IL DOLORE STESSO”
(H.M. Da Cunha)

Quando rivolgersi a un posturologo?
Può essere utile richiedere una valutazione posturale nei seguenti casi:
- Dolori cervicali, lombari o articolari senza cause ortopediche evidenti
- Dolore neuropatico
- Mal di testa ricorrenti, tensioni mandibolari, bruxismo
- Senso di instabilità, difficoltà di equilibrio
- Problemi di apprendimento o attenzione nei bambini
- Senso di fatica cronica o difficoltà nel recupero motorio
Percorsi dedicati anche ai bambini e agli adolescenti
I problemi posturali in età evolutiva non devono mai essere sottovalutati: camminare sulle punte, appoggio scorretto dei piedi, cattiva postura scolastica, segni di goffaggine corporea, fatica durante la scrittura o lo sport possono essere segnali precoci di un disturbo del tono o di una disfunzione sensomotoria.
Intervenire in questa fase è fondamentale per evitare cronicizzazioni.
Postura e benessere psicofisico: molto più di un semplice posturologo
Human Archetype non è un centro di posturologia tradizionale: il nostro approccio integra neuroscienze, psicologia e posturologia, per intervenire in modo personalizzato sulle cause profonde degli squilibri posturali.
Svolgiamo attività di valutazione e trattamento posturale avanzato in diverse sedi in Italia, tra cui Milano, e Firenze, con un’équipe interdisciplinare che collabora su ogni caso.
La postura non è solo una questione di muscoli o scheletro: è il risultato dell’elaborazione sensoriale, delle emozioni e del funzionamento cerebrale. Per questo interveniamo su più livelli, con una visione integrata del benessere psicofisico.

